Antonio, Italia

Il primo giorno appena arrivati a Valencia i ragazzi ci avevano prenotato il servizio di trasporto privato che ci avrebbe portato dall’aeroporto all’appartamento, di fatti è stato comodissimo trovare questa persona incaricata subito fuori dagli arrivi che ci aspettava con un cartello con i nostri nomi ! L’appartamento in pieno centro è stato davvero una comodità per poterci muovere senza troppi pensieri, era pulito ed enorme pur essendo solo in 2!

Ci siamo rilassati e abbiamo stuzzicato qualcosa in casa che i ragazzi gentilmente ci avevano lasciato e poi sotto loro suggerimento abbiamo affittato le bici andando direttamente nel negozio con cui collaborano. Abbiamo fatto una passeggiata nel rio che attraversa tutta la città e  per cena abbiamo deciso di cenare in un ristorante tipico spagnolo vicino l’appartamento che i ragazzi prontamente ci hanno riservato quando gli abbiamo chiesto la gentilezza di suggerirci qualcosa che fosse a portata di mano essendo molto stanchi.

Il secondo giorno ci siamo dedicati all’oceanografico, fortunatamente Flight Mode ci ha dato dei suggerimenti prima del viaggio che sono risultati utilissimi come ad esempio prepararci un pranzo al sacco per questa giornata poiché all’interno della struttura è tutto carissimo. Siamo rimasti a bocca aperta difronte a questi acquari giganti, pesci di tutte le specie e lo spettacolo divertentissimo dei delfini.

Il terzo giorno abbiamo visitato tutto il centro, non essendo particolarmente amanti delle guide, ci hanno consigliato i luoghi di maggiore interesse ed essendo amanti del buon prosciutto ci hanno indirizzato verso il miglior chiosco che ci potesse far assaggiare il famoso jamon e le ragazze sono state cosi gentili da spiegarci tutta la storia del famoso PATA NEGRA. Inutile evidenziare la squisitezza e la qualità anche in questa occasione.

Abbiamo cenato al ristorante CANELA che ci avevano prenotato in precedenza, buonissimo e qualità prezzo davvero ottima.

Ultimo giorno interamente dedicato al museo e all’emisferico, sicuramente non dipende da Flight Mode ma sarebbe importante che il museo metta a disposizione delle audioguide o delle guide per poter comprendere a pieno quello che offre vista anche l’assenza della lingua italiana nelle spiegazioni. Dulcis in fundo lo spettacolo di flamenco, degno di nota, in quello che credo essere il miglior ristorante presente nella città, con artisti internazionali che grazie ai ragazzi abbiamo potuto apprezzare da molto molto vicino. 

È stato difficile salutare questa città ma sicuramente sarà un ARRIVEDERCI.